Window Socket
 
Energia gratuita, sempre a disposizione, in qualsiasi luogo ma soprattutto ecofriendly; un sogno? No, con Window Socket in ogni momento si potrà disporre di un piccolo caricatore dalle prestazioni indispensabili.

Kyuho Song e Boa Oh hanno dato vita a un progetto che risolve i problemi in maniera eccellente, rispettando l’ambiente; il dispositivo da loro progettato non è altro che una piccola “presa di corrente” che sfrutta i raggi solari per produrre energia utile per molteplici scopi.

Ricaricare il cellulare lo si potrà fare ora in maniera pulita evitando di spendere soldi per la corrente utilizzata; il sole non chiede un risarcimento e non emette bolletta, ci offre ciò che ha di meglio in maniera assolutamente gratuita.

Il piccolo pannello solare non richiede altro che di essere attaccato a una finestra raggiunta dai raggi solari, attaccata e lasciata “in ricarica” per alcune ore, dopo di che, la si potrà utilizzare per una decina di ore di fila.

Se da un lato ci sono le celle solari, dall’altro c’è la presa vera e propria, quella in cui inserire la spina per ricaricare o per ottenere la corrente necessaria; il bello di questa intuizione è che una volta ricaricato, il Window Socket può essere tolto dalla finestra e portato con sé anche fuori casa, in modo da averlo disponibile per qualsiasi necessità.

Se durante un lungo viaggio vi si scaricherà la batteria dello smartphone o del tablet, basterà quindi tirar fuori il piccolo caricatore e collegarlo per ricaricare; data la necessità della sola luce solare per poter tornare ad essere “attivo”, lo si potrà trasportare e mettere in valigia per averlo disponibile anche in vacanza, in nave e, perché no, per qualsiasi necessità, anche al lavoro, o in auto.

L’importante è che, tramite la ventosa, possa essere fissato su un supporto che consenta di catturare la luce in modo che poi, un converter la possa trasformare in energia.

Purtroppo al momento si tratta ancora di un progetto, gli sviluppatori sperano però al più presto di riuscire a trasformarlo in una realtà concreta; prima si dovranno superare alcuni “difetti”.

Innanzitutto, la batteria è molto piccola, utile perciò per ricaricare un cellulare, un lettore mp3, ma non un elettrodomestico che richieda una potenza superiore e poi, il fatto che per poterla ricaricare completamente, possono volerci dalle 5 alle 8 ore di sole continuo e, questo non è possibile in ogni ambiente e, necessita, soprattutto, che la vetrata su cui viene fissata, possa godere per un lungo periodo di sole.

L’interesse destato da questo progetto è però notevole e non è escluso che in breve tempo possa diventare realtà.
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